Juan Gelman e il viaggio dentro la soglia

Juan Gelman e il viaggio dentro la soglia

di Andrea Galgano

La poesia di Juan Gelman (1930), uno dei più grandi poeti argentini e sudamericani, abita le stanze delle soglie e delle soste.
L’esilio, il rifugio la disperazione e l’orrore sono l’ansia di un anelito, il battito implacabile che incontra il mondo.
La sua vita è stata un tumulto di terrore e magnificenza: le battaglie politiche, i suoi spostamenti, la morte del figlio e infine la gloria poetica con onorificenze (tra cui il Cervantes) e viaggi di parola attraverso i continenti.
Ciò che di più colpisce nella sua poesia è il raggrumarsi di istanze che elevano la vetta dell’umano alla gioia e alla pietà.
La poesia non è un luogo privilegiato, ma è l’interstizio che guarda il mondo e il suo movimento. Le sue immagini hanno la nitidezza della visione: vita, pietà, bambini, amore colto nel rigoglio sensuale e nel battito acceso.
Ha raccolto la saggezza e la profondità dura e solenne di chi lo ha preceduto: Auden, Cavalcanti, Rilke, Catullo, Kavafis, le asprezze di Celan, per farne coro di voce unica e densa.
La poesia civile, che pure attraversa le sue pagine, non ha il piagnisteo come meta, ma solca la dignità umana e la fa risplendere, scandaglia gli abissi per riemergere, conosce l’esilio per riappropriarsi dei luoghi.
Il poeta e l’esilio sono volti di una stessa facciata di esistenza, in cui l’origine della privazione trova riparo nella relazione con le cose: i volti, la donna amata, il desiderio più intimo. Si è uomini per questo.
L’amore di Juan Gelman ha la dolcezza della profondità dell’anima.
Eterno come i baci, i sussulti, la materia di carne che balugina, in un anelito bellissimo e semplice: <<La tua voce è muta, perché l’ombra / dai cani morsicata / è la nostra stessa ombra e vive / appaiata ai baci, / copre la perdita di grinze e / di ricordi che verranno. La notte / non è una sorella coricata/ con le mani vuote. / È la tua veste / che cade a terra e si ritira/ nel suoprofumo.>>  …
 
(sigue leyendo el articulo entero aqui:  Juan Gelman e il viaggio dentro la soglia – Cittadelmonte Pressonline http://cittadelmonte.info/2011/12/10/juan-gelman-e-il-viaggio-dentro-la-soglia/#ixzz1gKCPGrxS).
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About Ariel Milanesi

Ariel Milanesi, nacido en 1965 en Bariloche, vive en la localidad de Capilla del Señor, (provincia de Bs. As.) y es ex-profesor de literatura, poeta y periodista argentino. - Este sitio, autorizado directamente por el mismo poeta en el 2011, está enteramente dedicado a Juan Gelman, su poesía y trayectoria artística. La redacción destaca la imposibilidad de conectar a los lectores, ya sea directa o indirectamente, con los herederos de Juan Gelman. Por lo tanto, mientras sea ese el propósito de sus mensajes, les aconsejamos dirigirse a las editoriales que publican su obra. Por otra parte, quisiéramos destacar también que valoramos todas búsquedas, entrevistas, alertas de eventos, ensayos y artículos relacionados con la actividad de Juan Gelman, tratando de reunirlas aquí de forma bien ordenada y accesible al publico. En el caso de que quisieran colaborar con nosotros publicando algo en este espacio web, les recomendamos que nos escriban por e-mail. Todo material recibido será evaluado por el comité editorial, el cual decidirá sobre su publicación y procederá a avisarles. Les rogamos que nos envíen sólo material propio (o sobre el cual posean los derechos necesarios para la publicación en este sitio) y que agreguen una nota en la que se autorice la redacción de juangelman.net para su publicación. Este sitio no tiene ánimo de lucro y todo el material publicado se encuentra distribuido de forma gratuita. Gracias a todos los que hacen posible la existencia de www.juangelman.net – Todo sobre la poesía de Juan Gelman . También para correcciones, derechos autoriales (hacia editores y fotógrafos) y otras pendencias, escriban a: . gelmaniana@juangelman.net
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2 Responses to Juan Gelman e il viaggio dentro la soglia

  1. Pingback: Juan Gelmán, te nombraré veces y veces | kulturtado

  2. rosanna says:

    Ti amo Tu , Juan Gelman e amo tutti gli amici che parlano CON/DI /DENTRO /INSIEME alla TUA GRANDE ANIMA, e amo pertanto chi cura questo sito, e amo leggerti rillegerti guidarmi con i tuoi suoni ESSERE.
    GRAZIE !
    ro

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